LA VITA NASCOSTA DELLE COSE di Marianna Balducci con le fotografie di Fabio Gervasoni
Le cose hanno una vita segreta. E, se stiamo attenti, forse saremo così fortunati da farcela raccontare
Ogni tanto succede che gli oggetti si stanchino di essere quello che sono sempre stati e decidano di prendersi una vacanza. Alcuni aspirano a viaggi avventurosi in terre sconosciute, altri si accontentano di giocare con bimbi curiosi e persone dai pensieri leggeri. Attraverso la combinazione dei disegni e delle storie di Marianna Balducci con le fotografie di Fabio Gervasoni, gli oggetti si trasformano invitando il lettore a giocare con loro e a ribaltare il punto di vista consueto in favore della fantasia.
La vita nascosta delle cose è una caccia al tesoro tra i cassetti di casa e quelli dell’immaginazione. È una palestra per gli occhi e i pensieri, pensata per poi essere replicata e diventare contagiosa.
Marianna Balducci
Illustratrice e autrice riminese, è laureata in moda, lavora per l’editoria per bambini e ragazzi e a progetti pubblicitari. Combina spesso disegno e fotografia per orientare lo sguardo dei suoi lettori in nuove direzioni. Nel 2018 proprio con il suo primo libro foto-illustrato Il viaggio di Piedino (scritto da Elisa Mazzoli) vince il premio Nati per leggere. Nel 2021 con l’albo foto-illustrato Io sono foglia (scritto da Angelo Mozzillo) si aggiudica il premio Andersen categoria 0-6 anni e il Superpremio Andersen G. Schiaffino.
In aggiunta al disegno, affianca workshop e corsi di formazione in collaborazione con università, accademie e scuole di illustrazione, biblioteche e associazioni, rivolti a professionisti e aspiranti. Tiene laboratori e porta in scena i suoi libri in eventi dedicati a bambini e adulti. Per Sabir Editore ha pubblicato La vita nascosta delle cose, Voglio 100 lampadine (testi di Elisa Rocchi), C’è una macchia sul mio disegno, Il re saggio (testi di Valentina Maselli), L’album dei 100 bambini e L’arcipelago delle Isoleombra (testi di Andrea M. Alesci), vincitore della menzione speciale al Premio Rodari 2024.
Fabio Gervasoni
Originario della provincia di Milano, riminese d’adozione, cittadino del mondo per indole, Fabio Gervasoni inizia proprio con la fotografia di viaggio a scoprire la sua passione per le immagini. Dai paesaggi mozzafiato del Nord Europa, ai colori luminosi dell’India, alle atmosfere sospese del Giappone, l’archivio di Fabio si costruisce e si mescola alle visioni illustrate di Marianna Balducci. Sue le fotografie in La vita nascosta delle cose, Che cos’è il cielo? e Il viaggio di Piedino.





















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